Audit: da buco nero a cartella multi-colore
Questo pezzo fa parte del blog "i colori tra i numeri" per medici volontari del gruppo Netaudit. Lo potete osservare nel sito www.netaudit.org
L'altro giorno ho sentito una operatrice sanitaria (non medico di famiglia o MMG ) che si lamentava del fatto che i MMG sono gli unici ad essere pagati per la mera iscrizione del paziente, indipendentemente dal fatto che non visitino la-il paziente magari da anni. Vi è qualcosa di vero in ciò, ma si sottovaluta il fatto che quel pagamento mensile è piuttosto basso e che compensa le svariate volte al mese che seguiamo in ambulatorio o a domicilio centinaia di pazienti fragili o malati.
Comunque, il partecipare agli Audit e ai Netaudit volontari può controbattere questa critica : può farci passare dal rischio del buco nero (svariati variabili mancanti in cartella o perché il paziente non è mai venuto da noi, o perché noi non abbiamo registrato i dati nella visita) alla visione dei vari colori della sua cartella e quindi i colori della sua esistenza, dei suoi bisogni e dei suoi rapporti con noi medici.
Abbiamo ad esempio nel 2023 abbiamo organizzato un Netaudit ( con MMG volontari attenti alla qualità) sulla presenza di almeno una misura della della Pressione arteriosa in nostri pazienti senza diagnosi di Ipertensione in cartella (https://rivistaqq.org/sito/wp-content/uploads/2023/02/RIVISTA-QQ-2023.pdf ). Ebbene, analizzando le cartelle dei numerosi pazienti senza codice ICD) per l'ipertensione e nemmeno una misura della pressione (27%) in cartella, abbiamo ricavato dall'audit l'elenco dei nomi e delle rispettive cartelle. Qui è in atto la miram q della nostra rivista trentennale www.rivistaqq.org. Quella dlla qualità come misura secondo il detto : "if you cannot measure, measure anyway". E in questo caso oltre al paziente mai venuto da noi, abbiamo visto che la cartella ( o meglio "visitato" la cartella) conteneva magari altre variabili importanti ma non la pressione. Queste varibili, qualitativie, seconodo legate alle aseconda "q" della nostra rivista, che aveva e ha , nell'assonanza tra qq e cucu, lo scopo di svegliare i medici ,ed i MMG in particolare, verso la necessità dell'audit e la ricerc. Si passa così pian piano dal buco nero a varie sfumature di grigio e a volte ad impressioni-colori forti. Ad esempio scopriamo che proprio il nostro paziente vicino di casa non è mai venuto in studio; o ad esempio scopriamo che un diabetico che vediamo almeno 1 volta ogni 6-8 settimane è seguito perfettamente per analisi e farmaci per il diabete ma non ha nemmeno una misura di Pressione in cartella, forse perché misurata normale ma non registrata in cartella. Abbiamo inoltre scoperto che non poche cartelle computerizzate non avvisano il MMG dell'assenza del dato Pressione in pazienti magari iscritti da anni con noi
Insomma il self-audit o il Netaudit , permessi solo da cartelle con estrattori booleani o SQL (si veda nota 1 nel Post scritpum), ci forniscono un elenco multi-colore di nomi, indirizzi, facce, caselle delle cartelle che ci stimoleranno a qualche azione o riflessione, cambiamento, comportamento . Ad es: è giusto telefonare al paziente senza misure? Se telefoniamo facciamo prevenzione attiva o rischiamo l'invadenza ? Non sarebbe meglio che la Convenzione stimoli la regola di primi incontri tra neo-iscritti e MMG per stabilire patti chiari, tra cui quello della necessità della prima visita, onde evitare equivoci successivi e permettere un consenso informato pieno ?. Nel futuro una varietà multi-colore di tecniche (per un consenso evoluto) relazionali, comunicative, informatiche, economiche giuridiche probabilmente sarà superiore alla moda montante della IA.
Tutto ciò ci indurrà a sfuggire dallo statico buco nero. E' proprio vero quello che dicono i medici anglosassoni: molte volte è più importante "visitare" attentamente le cartelle dei pazienti, in loro assenza, rispetto a vedere ritualmente più volte lo stesso paziente in ambulatorio. Ed il Netaudit fa proprio questo.
In sostanza, i self-audit ed i Netaudit ci forniscono una navicella per spostarci dal rischio della stasi nel "buco nero" al viaggio multicolore, ricco di sorprese pericoli e meraviglie; e di risposte a facili critiche
Francesco Del Zotti
PS : Nota 1
Sono preoccupato. Molti MMG, che avevano programmi con estrattori booleani o sql nel PC locale, fondamentali per il selfaudit e per il Netaudit tra MMG in piccoli gruppi volontari, ora sono in pensione. Nel contempo avanzano i programmi regionali o di ditte private in Cloud (che , non dimentichiamolo, non sono altro che i Computer e server di qualcun Altro,potente) che oggettivamente ostacolano il self-audit con estrattori nel PC locale del MMG. Il caso più clamoroso è forse è quello delle cartelle per MMG gestite dal progetto Sole della regione-pilota Emilia Romagna (seguita, che io sappia, da una parte della regione FVG e dalla Liguria): non hanno estrattori (booleani e-o Sql) in locale e contengono estrattori nei server ad di Bologna, ove i MMG devono superare le forche caudine degli ingegneri e manager regionali.
Invito, infine, le cooperative dei MMG e i loro strumenti preziosi strumenti informatici ( Netmedica in primis, ma anche i software di cooperative ) a permettere ai MMG anche self-audit o netaudit in piccoli gruppi su argomenti volontari, spesso autonomi dai progetti-obiettivo ufficiali