Le storie ed i "colori" tra i numeri

In Netaudit valutiamo i numeri della professione, al fine di migliorarla. Ma scavando tra i numeri, ogni MMG scopre in quel singolo caso, in quella nozione scientifica o psicosociale, in quel servizio specialistico , un mondo di qualità colorate Ebbene, questa sezione di "storie" in netaudit vuole costituire una sorta di "museo" di incontri colorati durante i Netaudit -Avanti con la tavolozza! -Franco Del Zotti, fondatore di netaudit www.netaudit.org - www.rivistaqq.it

Sunday, February 26, 2012

Farmaci generici: Mappa mentale al servizio di Net-focus group

Iniziamo dal Marzo 2012 un nuovo servizio per i membri di Netaudit e per i medici di medicina generale italiani: una prima Mappa mentale, utile ai fini dello sviluppo di Focus-Netaudit sia nazionali sia locali.

Questa I mappa approfondisce in maniera *qualitativa* un argomento di grande impatto: analizziamo la prescrizione di qualità dei farmaci generici, sopratutto per pazienti fragili o cronici. Vedete sotto a questo post una mia mappa mentale sul tema (cliccateci su per vederla in dimensione allargata). Potete, inoltre, dare un'occhiata ad un servizio giornalistico sulla tematica, comparso due domeniche fa sul Corriere della Sera - salute , dal titolo *i dubbi dei farmaci generici al vaglio degli esperti*. . Vedete sia alcune interviste al Prof Caputi, al Prof Garattini e alla drssa Font, sia un 'untervista al sottoscritto: http://tinyurl.com/7egymnf

saluti, Francesco Del Zotti
Direttore di Netaudit

Friday, January 27, 2012

dall'Ebm alla NBM.. Medicina Basata sul Nascondiglio...

Oggi mi telefona un paziente moderno: ha eseguito le analisi e, godendo di un accesso online, ha scaricato il file elettronico dal sito del laboratorio. Mi telefona e mi comunica allarmato una PCR di 34.. Dopo mia ripetuta insistenza e dopo aver indossato delle lenti il paziente si accorge che sul monitor tra il 3 ed il 4 vi e' una piccola virgola... Si moltiplicano pazienti con file immateriali,poco capaci pero di *girare* un file al medico o non organizzati alla stampa cartacea e ai pochi passi per mostrarla al medico... Speriamo ormai nella trasmissione telepatica dei risultati...

Ieri invece giunge in studio un paziente con l'ormai vincente CD, invece della *desueta* lastra radiografica... Mi accorgo di avere un fastidio crescente... Ad ogni Cd vi e' sempre qualche problema: o il CD si avvia dopo molti secondi o non si avvia per nulla o alla fine non vuole uscire dal suo nascondiglio... Negli ospedali le lastre su file elettronico stanno soppiantando totalmente le lastre...Peccato che pero durante il *giro* questi file del server ospedaliero magari non siano accessibili,visto che in corsia e nelle stanze non si è pensato di attrezzare i medici con PC portatili collegati alla rete... I carrelli erano scomodi, ma almeno avevano scomparti accessibili per le lastre; oggi invece bisogna solo sperare che i fantasmi nascosti nei CD o nei server appaiano,ben distinti e per miracolo, sui muri.... Ma i file della nuova medicina amano i nascondigli....

Francesco Del Zotti

Tuesday, December 27, 2011

Flop dell' FBI.. Immaginate cosa accadrà al Patient summary in Italia...

Vengo a sapere da colleghi della SIT ( Società Italiana di Telemedicina) che nemmeno l'FBI riesce a mettere a punto l'informatizzazione e messa Online di tutte le informazioni riservate riguardanti gli USA:

..Ben gli sta'... Quando uno stato vuole controllare *tutto* non puo non
sottoporsi al forte rischio del fallimento e del ridicolo... anche se lo Stato
si chiama USA.

Una cosa e' usare l'informatica per inviare piccole fotografie ( vedi ad es l'uso positivo del sito Istat per il censimento), un'altra e' voler registrare, in maniera sicura, istante per istante un film, lungo anni, dei dati di tutti i cittadini di uno Stato. La complessità della vita e' ben più al di la ' della forza di qualsiasi tecnologia.... Viene in mente la legge di indeterminazione di Heisenberg o l'assioma di Godel: o hai un crash o se riesci ad essere okey sulla completezza stai sicuro che ti sfuggira un'altra decisiva dimensione (l'accuratezza o sicurezza)...

In campo sanitario, l'eventuale successo con megacomputer e megasoftware nella completezza nella gestione di tutti i flussi ( cosa che vedo poco realistica, soprattutto in italia in recessione) la pagheremo non solo con la compromissione
della privacy ma anche e soprattutto con lo sconvolgimento di antiche professioni mediche.

Meglio avere un progetto 10 volte piu piccolo che massimalismi sconvolgenti, i quali rischiano di premiare alcuni furbi capaci di trasformare irrealistiche parole d'ordine in realisticissimi lauti guadagni a vantaggio di un esiguo gruppo di persone.


francesco del zotti

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Monday, July 11, 2011

il sale ed ... il sapore tra i numeri

In questi giorni si discute di uno studio che ha fatto scalpore: da una metanalisi non emerge alcun consisternte dato a favore della riduzione del sale nell'alimentazione. Anzi, secondo questo lavoro,in alcuni casi (lo scompenso cardiaco) una riduzione drastica del sale potrebbe essere più nociva che benefica. Ciò è in disarmonia con seriose ed imponenti campagne statali e di società culturali mediche contro il sale nei cibi.

Come medici della persona e delle famiglie, sta a noi porre la massima attenzione affinchè i nostri messaggi, sull'onda di dati statistici ben..conditi ma mal fondati, causino un sicuro peggioramento della qualità della vita, con i suoi colori ..e sapori, a fronte di un suo allungamento-stiramento assai risicato o nullo.

Francesco Del Zotti

FONTE:
-American Journal of Hypertension advance online publication page (Free)
-Physician's First Watch coverage of a recent study questioning wisdom of dietary salt restriction (Free)- Published in Physician's First Watch July 6, 2011

Sunday, October 03, 2010

Edison e lo spirito dell'Audit

Spesso tra i sindacati e società culturali della MG italiana sento la seguente obiezione all'audit: "sviluppare questo o quell'audit in quel settore in cui siamo deboli può essere controporducente; così offriamo all'esterno l'immagine di un gruppo di professionisti con gravi carenze"

A costoro risponderei come Edison. A chi gli chiedeva come mai insistesse a migliorare il filamento della lampadina, dopo 5000 tentativi:
"Edison rispose di non capire la parola fallimento: ho scoperto 5000 cose che non funzionano "

da M. Michalko - Strumenti per la creatività - Editore Roberti 2009

saluti, f. del zotti

Monday, August 09, 2010

Leucociti fuggiti ad Addis..Abeba..

La settimana scorsa un mio paziente mi dice che la mia richiesta di *conta di Addis* e' inapplicabile: la conta di Addis nelle 24 ore (per GB e/o GR) e' scomparsa dall'elenco degli esami di laboratorio. Chiedo lumi ad un amico nefrologo ed egli mi risponde :

"Si, questo utile esame e' un'altra vittima dell'automatizzazione del Laboratorio. Motivi *logistici* (la tenuta dei contenitori; la mancata immediatezza della lettura, ecc) hanno indotto molti laboratori ad eliminare questo esame. Cosi sta lentamente succedendo con i *sedimenti urinari*. Le macchine automatiche stanno prendendo il sopravvento e sono sempre meno i laboratoristi in grado di individuare un cilindro, di leggere un sedimento. "

Tutto ciò mi ricorda una situazione simile, riscontrata da noi quando abbiamo realizzato, in Netaudit, lo short audit sulle emorragie mestruali: la scomparsa dell'ancora insuperato "Tempo di emorragia". Anche questo e' un esame che "sporca", richiede minuti di tempo e non secondi e che guasta la "perfetta routine" degli automatismi dei grandi laboratori..

E cosi', per questi esami, qualitatativi piu che quantitativi, suona la campana a morto: si aprono le autostrade per esami di III livello, subito dopo quelli di I livello...

E cosi' se vorremo vedere qualche esame di sedimento o di Addis fatto benino.. bisognera andare sino ad Addis ..Abeba..

saluti, franco del zotti

Monday, May 31, 2010

Indicatori volontari e *pubblici* incentivi

Negli ultimi mesi, sempre più avanza l'idea che la MG debba essere "valutatata" secondo indicatori di processo ed outcome, concordati con i sindacati, sulla falsariga di quanto accade in Gran Bretagna.
Per medici come noi da piu di un decenni dediti ai Netaudit in MG su base volonaria, questo dovrebbe essere uno scenario entusiasmante. Ma una cosa è agire in Netaudit su base
volontaria (tipica delle delle societa culturali), un'altra è pensare che gli incentivi meccanicamente introducano un ampliamento e potenziamento delle iniziative di Audit. La logica degli incentivi è tale per cui possono derivarne effetti collaterali o tossici no0n previsti. Nella stessa Gran Bretagna, si elevano voci critiche verso la dittatura della doppia "I": Indicatore+Incentivo.

Secondo questi critici, troppo spesso si sono viste moltiplicazioni di misure facili , invece che modifiche di indicatori forti ( per fare un solo esempio: il moltiplicarsi del numero di misure pressorie o di glicate in cartella, invece che la loro diminuzione verso target condivisi). Ma la critica più feroce riguarda il fatto che la "logica delle doppia "I" spinge la MG verso un eccesso di molecolarizzazione e frantumazione di una professione, che invece ha un suo nucleo forte nel suo essere "gobale" e unitaria. Comunque, il potere delle misure e delle conte non può essere taciuto nell'epoca in cui la MG si è affermata anche grazie ad un uso sapiente ed intenso dell'informatica medica. La doppia "I" nella MG italiana, sebbene discutibile, è sempre molto meglio dei soli obblighi a svolgere lavori impropri (si vedano le minacce e pressioni verso il nostro ruolo di terminalisti dell'inps).
Resta, infine, la necessita di salvaguardare e incentivare processi di cura non
molecolarizzabili ( la comunicazione-conseling di lunga durata), tipici della
MG e assolutamente essenziali per la comunita. L'audit e' un potente sistema per analizzare e dettagliare i diversi fili che compongono il tappeto della Qualità. Ma alla
fine, non dimentichiamoci che esso deve essere solo un mezzo per comprendere e
apprezzare la complessità delle tradizioni, materiali, passioni dell'intera trama.

Francesco (oppure Franco, per chi preferisce gli abstract :-) ) Del Zotti
-Direttore di netaudit ( www.netaudit.org)